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Ultima modifica: 21 novembre 2016

PNSD – Animatore Digitale

L'animatore digitale

Immagine tratta dall’articolo di C.Balena -“Tutto quello che c’è da sapere sull’animatore digitale, spiegato da chi l’ha introdotto”

Il Piano Nazionale Scuola Digitale ha introdotto in tutte le scuole la figura dell’Animatore Digitale.

Che compiti ha?

  1. L’animatore coordina la diffusione dell’innovazione a scuola e le attività del PNSD, previste anche nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa della propria scuola. Si tratta, quindi, di una figura di sistema e non di un supporto tecnico (su questo, infatti, il PNSD prevede un’azione dedicata la #26).
  2. Il suo profilo (cfr. azione #28 del PNSD) è rivolto a:
    • FORMAZIONE INTERNA: stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del PNSD, attraverso l’organizzazione di laboratori formativi (senza essere necessariamente un formatore), favorendo l’animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle attività formative, come ad esempio quelle organizzate attraverso gli snodi formativi;
    • COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITÀ SCOLASTICA: favorire la partecipazione e stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi del PNSD, attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa;
    • CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili, da diffondere all’interno degli  ambienti della scuola (es. uso di particolari strumenti per la didattica di cui l’ Istituto si è dotato; pratica di una metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; laboratorio di coding per tutti gli studenti), coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica, condotta da altre figure.
  3. Più in generale, l’animatore conosce la comunità scolastica e le sue esigenze, è una figura spesso già esistente e riconosciuta in molte scuole; laddove non esista, rappresenta una risorsa e l’occasione per avviare un percorso di innovazione digitale coerente con il fabbisogno della scuola.

Come può organizzare il suo lavoro nella scuola?

a) L’animatore collabora con l’intero staff della scuola e in particolare con gruppi di lavoro, operatori della scuola, dirigente, DSGA, soggetti rilevanti, anche esterni alla scuola, che possono contribuire alla realizzazione degli obiettivi del PNSD.

b) L’animatore si coordina con altri animatori digitali del territorio, attraverso specifici gruppi di lavoro.