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Ultima modifica: 9 maggio 2017

Edward Clarke (1820 – 1912)

L’Istituto comprensivo Cervi-Cattaneo sviluppa ogni anno, così come indicato nel proprio PTOF, progetti che hanno il fine di valorizzare il territorio spezzino e di far scoprire agli alunni molti aspetti della storia locale.

L’iniziativa del Comune della Spezia di intitolare una via a Edward Clarke, una figura di uomo religioso ma, soprattutto, di educatore e di benefattore molto importante per la città, ha dato l’occasione ai ragazzi di svolgere un lavoro di ricerca che ha consentito loro di mettere alla prova le abilità di “piccoli storici” e di scoprire aspetti della propria città meno conosciuti.

Utilizzando gli strumenti informatici gli allievi della 2^ A e della 2^ C hanno potuto ripercorrere attraverso la ricerca e la lettura delle fonti giornalistiche disponibili in rete, la cerimonia svoltasi il giorno 12 novembre 2016 alla presenza delle massime autorità cittadine; cerimonia che ha conferito l’onore dell’intitolazione di una via al pastore evangelico battista Edward Clarke, fondatore nel 1866 della Chiesa Battista di La Spezia, la prima – e quindi la più antica – d’Italia.

Grazie alla consultazione dei libri biografici “Un’avventura di fede”, di Franco Scaramuccia, e “L’impronta nella storia” di Marco Stretti, gli alunni hanno avuto l’occasione di scoprire e di apprezzare la vita e l’attività di Edward Clarke.

Unitamente alla sua opera di predicazione del Vangelo Clarke, nato in Inghilterra nel 1820, ha dato vita a importanti opere di carattere educativo e sociale. Il 25 ottobre del 1874 fondò “Casa Alberto”, un Istituto che ospitava oltre al luogo di culto, anche sale lettura e diverse classi di scuola elementare completamente gratuite e aperte a tutti.

L’attività didattica che ivi si svolgeva non aveva alcuno scopo di evangelizzazione ma soltanto quello di diffondere l’alfabetizzazione in un’Italia che a quel tempo contava tassi altissimi di analfabeti.

L’epidemia di Colera che colpi la città nel 1884 vide Clarke e anche gli insegnanti della scuola prodigarsi per prestare aiuto e conforto a tutti i malati, mentre la morte dei genitori di alcuni alunni frequentanti la scuola gli diedero l’occasione di fondare anche un orfanotrofio, il “Victoria Adelaide”, aperto a Marola nel 1887.

L’attività delle scuole elementari, frequentate in primo luogo da bambini provenienti da famiglie che non potevano permettersi un’istruzione, continuò fino al 9 dicenbre del 1935, data in cui il Regime fascista decise di porre fine a tale iniziativa; ma il lavoro di Edward Clarke viene ancora oggi ricordato dai ragazzi delle scuole e omaggiato dalla toponomastica cittadina.

Prof. Emanuele Giovinazzo

A questo link il lavoro della classe 2A